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iragazzidel98

lunedì 31 maggio 2010

Gazzetta Cup: fase regionale.



Vi ricordate la Gazzetta Cup?
Una rappresentanza mista degli esordienti 97/98 ha partecipato sabato 15 maggio alla prima fase delle selezioni del torneo organizzato “dalla Rosa”.
In quell’occasione la nostra rappresentativa era riuscita a superare il turno e a passare alla fase regionale che si è tenuta domenica 30 maggio a Padova presso il meraviglioso complesso sportivo del Petrarca Rugby.

Prima permettetemi una breve descrizione del torneo.
Gazzetta Cup è strutturato in 3 fasi.
• la fase locale distribuita nel territorio regionale vede coinvolte circa 150 squadre per regione
• la fase regionale che coinvolge 16 squadre in ogni città si disputa a Milano, Torino, Padova, Reggio Emilia, Roma, Bari, Napoli, Catania (alcune di queste città raccolgono squadre provenienti da più regioni)
• la finale nazionale a Coverciano

Il tutto riassunto in numeri:
- 8 fasi regionali (le otto città capoluogo)
- 150 squadre per regione (1500 in totale)
- 15.000 atleti provenienti da tutti Italia
- 150 campi di gioco
- 2.500 gare
- 32 squadre finaliste regionali (8 esordienti e 8 pulcini)
- 16 squadre alla finale di Coverciano (8 esordienti e 8 pulcini)

Ed ora passiamo alla cronaca.

La giornata non è iniziata nel migliore dei modi.
Ci troviamo presso la sede dell’Edo con largo anticipo. La nostra prima partita è alle 9:55 e ci teniamo ad arrivare con calma.
Ma le cose non vanno come previsto, la carovana delle vetture si perde durante il percorso. Non riusciamo a trovare lo stadio e il tempo passa.
Un primo gruppo riesce a raggiungere la sede della competizione ma sono già le 9:35. Facciamo preparare i ragazzi in attesa degli altri che ci raggiungono alle 9:45.
10 minuti per vestirci e preparare i ragazzi, troppo pochi, scendiamo in campo senza riscaldamento.
Cominciamo bene!

Ci attendono tre partite e se le cose vanno per il verso giusto altre due per la semifinale e finale. Ma è presto per pensarci, dobbiamo disputare la prima partita.
Il regolamento prevede 3 punti per la vittoria nel tempo di gara, 2 punti per vittoria ai rigori, 1 punto se si perde ai rigori. Un solo tempo da 15 minuti da giocare al massimo perché se sbagli è difficile rimediare in così poco tempo.

I primi 15 minuti volano via e la partita finisce a reti inviolate.
Ci attendono quindi i rigori.. Noooooo! I rigori no!
Ma il regolamento è implacabile, non è previsto il pareggio.
Tre tiri per squadra e poi, in caso di parità, si prosegue ad oltranza.
Non vi faccio soffrire, anche se, per chi era presente, è stata una tortura. Finisce 9 a 8 con rigori sbagliati da entrambe le parti. Non è posto per persone deboli di cuore.
Vinciamo quindi la prima partita e ci aggiudichiamo due punti.
Nel frattempo il Cadoneghe, nostro terzo avversario, ha vinto il suo primo incontro e ha già tre punti.

Nemmeno il tempo di riposare e i ragazzi sono chiamati a disputare la seconda partita contro i coetanei della società Cama.
Anche questa finisce 0 a 0. Ancora rigori… ma è una maledizione!
Per fortuna la sofferenza è breve vinciamo 0 a 2 con due splendide parate di Kevin. Altri 2 punti e fanno quattro ma potrebbero non bastare.
Per nostra fortuna arriva la notizia del Cadoneghe. Ha perso ai rigori (sono proprio una lotteria) e quindi è a quattro punti come noi e la prossima partita ci vede misurarci proprio contro di loro.
C’è solo un risultato utile… vincere!

I ragazzi lo sanno e scendono in campo concentrati.
Dopo 5 minuti passiamo in vantaggio con un grande gol di Borsato.
Continuiamo a premere e Matteone ha sul piede il gol della sicurezza ma tira d’istinto e colpisce il palo.
Per fortuna pochi minuti dopo a regolare la partita ci pensa ancora Matteo Borsato. Segna e ci regala il passaggio alla semifinale.

E’ stata una lunga marcia che ha visto confrontarsi 150 squadre. Ora sono in campo le ultime quattro e una sola di loro andrà a Coverciano.

Ci spostiamo di campo e facciamo bere i ragazzi. E’ una giornata afosa, sudano molto e molti di loro non hanno fatto colazione.
Vorremmo farli riposare ma non c’è tempo, lo speaker ci chiama. Devono affrontare l’Esedra.
Questa volta la partita si disputa su due tempi da 10 con ben due arbitri. Che lusso!

Noi genitori siamo più emozionati dei ragazzi i quali forse non si rendono conto della situazione.
Meglio così, scendono in campo tranquilli.

Fischio. Inizio!
I ragazzi si muovono bene, studiano l’avversario che sembra non impensierirli.
Si trovano facilmente e disegnano delle belle triangolazioni.
Ed è a metà del primo tempo che Alberto Benato segna una rete da campione.
A seguito di una serie di passaggi veloci si trova smarcato davanti all’ultimo difensore.
Ormai è un duello tra lui e il portiere.
Ti aspetti che carichi il destro e calci con tutta la forza che possiede e invece non si fa prendere dalla paura, resta freddo.
Colpisce il pallone dolcemente.
Disegna una palombella perfetta.
Ci porta 1 a 0. E andiamo al secondo tempo.
Non mi dilungo, finisce 7 a 0 con 4 gol di Alberto Benato (ispirato), 1 di Ayele Padovan e 2 gol di Gianmarco Oltremonti.

Ma vi rendete conto? Ci giochiamo la finale!

Rimangono solo 20 minuti per raggiungere Coverciano ma sono lunghi un’eternità.
20 minuti, trascorsi i quali resterà una sola squadra.

A volte il destino è strano.
Ci giochiamo il titolo contro la Graticolato Salese che avevamo già incontrato e battuto nella selezione locale.
E’ il segno che il girone a cui avevamo partecipato ha espresso le squadre più forti.

Ma non c’è tempo per altri pensieri. L’arbitro fischia, si inizia.
Le squadre sono contratte e stanche.
È l’una e mezza, i ragazzi sono in piedi dalle 7 e 30, hanno disputato già quattro partite, la posta in giuoco e la tensione si fanno sentire e come se non bastasse è uscito il sole e lo stadio è diventato un catino torrido.
Sembrano dei pugili sfiniti che non riescono neppure a tenere alte le braccia per la difesa.
Capisci che chi segna per primo mette una grossa credenziale verso Coverciano.
Succede nel calcio che la finale non è la partita più bella e anche questa fa parte della categoria.
Partita equilibrata con un leggero maggior possesso di palla da parte dei nostri ragazzi.
Ed è al settimo del primo tempo che accade l’evento che segnerà la partita.
Punizione dai venti metri a nostro favore.
Riccardo Ballarin si posiziona per batterla, i nostri ragazzi si muovono nell’area.
Fossali è un sussurro: “Riky… basta che centri la porta”
E Riccardo esegue.
Pennella una parabola perfetta. Oltremonti finta il colpo di testa e invece la lascia sfilare.
Il portiere, rimasto fermo aspettando la deviazione, viene beffato. Goal!!!!!!
Uno a zero! Fine primo tempo.

Altri 10 minuti al cardiopalma prima di staccare il biglietto per la Toscana.

Secondo tempo.
Con le ultime energie in corpo il Graticolato si butta a testa bassa. Ottiene una punizione che mette in serio pericolo il nostro vantaggio ma un grande Kevin difende la porta e devia in angolo.
Partita giocata soprattutto sui nervi alla ricerca delle ultime energie.
E chi ha più birra di tutti è il nostro Ayele.
Gli scatta qualche cosa in testa, si accende.
Prende palla dalla difesa e parte.
Salta tutti gli avversari e arriva in porta. C’è anche Borsato alla sua sinistra.
Non sai se gridare “passa” oppure “tira”.
E lui …. tira.
Tira bene, nell’angolo ma il portiere avversario è bravo (verrà premiato come miglior portiere del torneo). Ha degli ottimi riflessi e para.
Poteva essere il gol del ko e invece dobbiamo ancora soffrire.
Per nostra fortuna non succede più nulla e finalmente arrivano i tre fischi liberatori.

E’ finita.

I ragazzi vanno a Coverciano.

Noi negli spalti non ci rendiamo realmente conto di cosa sia successo ma a vederli neppure quelli in campo hanno realizzato fino in fondo l’impresa compiuta.
E’ un momento di euforia ma nello stesso tempo di incredulità.
Attendiamo le premiazioni e le sorprese non sono finite.
Ayele Padoan viene premiato, giustamente, come miglior giocatore del torneo, inoltre i ragazzi vincono anche il premio “Percorso Educativo” (grazie ad un disegno fatto a Santa Maria di Sala).
Non si poteva chiedere di più.



Riepilogando
150 : le squadre provenienti dal Veneto
10 : le partite disputate dai nostri ragazzi
17 : i gol fatti nel tempo regolamentare di gara
0 : i gol subiti nel tempo regolamentare di gara (zero!!!!)
8 : le squadre provenienti da tutta Italia che disputeranno la finale nazionale a Coverciano e una di queste è l’Edo Mestre.

Infine onore ai protagonisti (in stretto ordine alfabetico). Un grazie a loro per le emozioni che ci hanno fatto vivere.
Riccardo Ballarin
Alberto Benato
Kevin Bevilacqua
Matteo Borsato
Matteo Costantin
Giovanni Fabris
Alessandro Martin
Gianmarco Oltremonti
Ayele Padovan
Francesco Petrella
Enrico Zennaro

Un ringraziamento ai Mister Marco Fossali e Francesco Benato per aver seguito con passione e pazienza i nostri ragazzi e per la sofferenza passata a bordo campo.

E infine un grazie anche a Andrea Martin dirigente sportivo/portatore di borracce/supporter morale/risolutore multe ztl :-)

Questo è tutto.
In conclusione non è certo il caso di enfatizzare la cosa o montare la testa ai ragazzi ma saremmo degli ingrati ad ignorare il traguardo raggiunto.
Sempre nella giusta misura va dato a loro merito dell’impegno e della fatica fatta.
E chissà che la dirigenza non si intenerisca e offra almeno una pizza.
Portare il nome dell’EDO Mestre tra le otto finaliste nazionali non è cosa da tutti i giorni.

Ora accantoniamo questo momento di euforia e felicità e torniamo con i piedi per terra.
Prepariamo i nostri ragazzi, nella speranza che possa essere una festa per tutti, a fare bella figura nella prossima sfida che gli aspetta: il torneo di Val di Fassa.

Alla prossima.

PS: Notizia dell’ultima ora. Mi è giunta voce che nella Gazzetta dello Sport di prossima uscita ci sia uno speciale sul torneo. Mi raccomando non perdetela
.

Pubblicato da Roberto Costantin alle 05:40

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